Il Signore gli dia sempre forza, sostegno e lo conservi a lungo a guida della Chiesa!
Subito la fanciulla aprì gli occhi e si alzò in piedi, mentre Gesù la consegnava ai genitori, dicendo: “Datele da mangiare!”.
“Chi è costui al quale anche il vento ed il mare obbediscono?”
La vita non si descrive, ma si vive. Il linguaggio delle parabole risulta il più adeguato, e nello stesso tempo il più rispettoso, per aiutarci ad intuire il mistero, che, pur rimanendo al di là delle nostre capacità espressive, tuttavia ce lo fa intuire e ci introduce ad esso.
Celebriamo la Solennità del Santissimo Corpo e Sangue del Signore. La Chiesa riconosce nell’Eucaristia, la fonte, il centro ed il culmine della vita della Chiesa e di ogni singolo credente.
Per come è stato rivelato a noi da Gesù, scopriamo che il nostro Dio è Dio Trinità.
Il Mieac saluta il nuovo presidente nazionale dell’ACI, prof. Giuseppe Notarstefano e gli augura buon impegno associativo perché l’Azione Cattolica Italiana possa sempre più “farsi prossimo” nella chiesa e nella società, in ascolto dei territori, “sentendone i bisogni, intrecciando relazioni fraterne”, secondo le raccomandazioni del Santo Padre Francesco.
Il Mieac, inoltre, coglie l’occasione per ribadire…
Un cammino di sette anni che vedrà impegnate in diversi modi le nostre comunità, perché diventino totalmente sostenibili, nello spirito dell’ecologia integrale.
Omelia di Papa Francesco nella Solennità di Pentecoste: «Verrà il Paraclito, che io manderò dal Padre» (Gv 15,26). Con queste parole Gesù promette ai discepoli lo Spirito Santo, il dono definitivo, il dono dei doni.
Lo Spirito ci fa vivere da risorti.
Celebriamo Falcone, la moglie e la scorta quando riteniamo nostro interesse operare per il bene comune, e non preferiamo sottoporre il bene comune al nostro interesse.
Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.
