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Ricordando Paolo Borsellino e gli agenti di scorta

Mentre commemoriamo Paolo Borsellino, ci chiediamo: Cosa si è fatto di realmente incisivo e duraturo in questi anni, come e quanto si è investito per costruire un tessuto sociale “sano”? L’interrogativo interpella tutti, nessuno escluso: dalle istituzioni politiche alla scuola, alle parrocchie; dalle associazioni alle famiglie, ai singoli educatori. Quale esempio viene alle nuove generazioni da coloro che, avendo responsabilità pubbliche, dimostrano scarso rispetto delle istituzioni e dell’etica pubblica? Da quei partiti che al loro interno presentano personaggi discutibili? Da quegli adulti che – sui social si strappano le vesti e pontificano contro tutto e tutti e nel concreto ricorrono ad ogni mezzo per perseguire un proprio interesse personale?