“Liberi da, liberi di”

Un contributo di informazione e di commento sulla Scuola e sul suo apporto alla società

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“Liberi da, liberi di”

Un concorso nazionale per le scuole per prevenire le dipendenze quotidiane

liberi daNell’ambito del Protocollo di Intesa rinnovato nel 2017, Caritas Italiana e Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, indicono il Concorso Nazionale “Liberi da…, liberi di…” (vai al bando). Nell’attuale contesto, l’esperienza delle Caritas attraverso una costante presenza sul territorio, sia nei luoghi di ascolto e solidarietà nei quartieri a rischio, ma anche nelle zone e nei territori insospettabili evidenzia fenomeni di dipendenza nascosti dietro le pieghe di un vissuto quotidiano, che si manifestano in forme di autodistruzione: droga, alcool, gioco d’azzardo, shopping compulsivo, dipendenza patologica da lavoro, cyberdipendenza.

L’elemento centrale di questa proposta è sottolineare l’importanza di agire preventivamente con una adeguata informazione e a livello educativo ribadire l’importanza del fare rete tra famiglie-scuola-territorio in un impasto di relazioni, affettività, responsabilità educativa, testimonianza, affinché ogni ragazzo possa scegliere liberamente come impostare il proprio progetto di vita. Già lo scorso anno il concorso ha iniziato ad affrontare il tema, focalizzandosi su Gioco d’azzardo e ludopatie.

Il concorso è destinato agli studenti delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, in forma individuale o in gruppo, i quali sono invitati a documentarsi nelle pagine dedicate al tema.

Le schede dovranno essere inviate, entro e non oltre il 28 febbraio 2018, alla casella concorso.miur@caritas.it.

Altre informazioni alla pagina web della Caritas

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