In ricordo di G. Lazzati

Progetti, itinerari, persone, luoghi per una partecipazione consapevole e responsabile

In ricordo di G. Lazzati

Il 18 maggio di 31 anni fa moriva Giuseppe Lazzati

Giuseppe Lazzati_Un laico cristiano nella città dell'uomoIn un tempo in cui si fatica a trovare la bussola, a coniugare fede e vita, ad essere insieme e coerentemente cittadini delle “due città”, guardiamo a Lazzati come ad un uomo che con grande rigore ha cercato – in un periodo altrettanto difficile (internamento nei campi di concentramento, ricostruzione del secondo dopoguerra, scrittura della Costituzione…) – la “bussola”.
L’ha cercata come uomo, da cristiano, da educatore. L’ha cercata chiedendosi che cosa volesse dire essere laici cristiani, come si potesse amare Dio e il mondo, come si potesse educare amando ed insieme orientando, come si potesse cercare la città di Dio costruendo quella dell’uomo…

Giuseppe Lazzati sentiva viva dentro di sé la convinzione che, da un lato, ogni uomo ha il compito di essere un costruttore della polis, perché questa divenga sempre meglio una città a misura d’uomo e per tutti gli uomini, e che, dall’altro lato, non ci si improvvisa costruttori della città, perché è necessario formarsi ed educarsi ad essere tali.

 

Per approfondire la figura di Giuseppe Lazzati.pdf
Un educatore di Razza
Giuseppe Lazzati laico esemplare

image_print
facebooktwittergoogle_plus

Stampa Articolo Stampa Articolo