Il ritorno di don Nuccio Santoro alla Casa del Padre

L’improvvisa dipartita di don Nuccio Santoro

Un grave lutto ha colpito la chiesa reggina-bovese. Don Nuccio Santoro, stimato parroco di San Giorgio al Corso, ha lasciato questo mondo per salire in cielo. Manifestiamo il nostro dolore, pur nella certezza che “la vita non è tolta, ma trasformata”, come celebra la Liturgia dei defunti.   Il MIEAC, unendo la sua voce al coro generale, si ritaglia un piccolo spazio per accennare a quegli apporti di Don Nuccio, che si potrebbero definire “il suo valore aggiunto”. É stato insegnante di Religione all’Istituto Panella, concorrendo alla formazione umama, morale e religiosa di tanti giovani, molti dei quali rimasti legati a lui. Credendo nella cultura, ha aperto le porte della chiesa a tante associazioni , tra le quali l’Anassilaos e il CIS Calabria. Si potrebbe definire naturale la sua nomina ad assistente del MIEAC e del Movimento studenti di Azione Cattolica, per quanto accennato. E’ stato forte il legame dei due Movimenti con l’Assistente, perchè nel corso del suo lungo ministero ha dimostrato di credere nell’educazione sul piano religioso, nella dimensione dello spirito e in ambito culturale. Noi del Mieac di Reggio Calabria l’abbiamo avuto vicino sin dal lontano 2000,  quasi ininterrottamente. Il gruppo sente l’esigenza di manifestare gratitudine, affetto e vicinanza ai suoi familiari, perché ha trovato in Don Nuccio una sicura guida spirituale, un sacerdote colto e un presbitero accogliente. 

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