27 GENNAIO 2019 – ”GIORNATA DI COMMEMORAZIONE DELLA SHOAH”

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”Giornata di commemorazione della Shoah”
Per ricordare tutte le minoranze calpestate del passato e del presente…
per dire “no” a qualsiasi forma di razzismo

 

Con la legge del 20 luglio 2000, il 27 gennaio – giorno della liberazione degli internati del campo di concentramento di Auschwitz – è diventato in Italia il Giorno della memoria, per ricordare le ingiuste sofferenze del popolo ebraico e dei deportati italiani nei campi di sterminio.


 
IL FILO DELLA MEMORIA
 
“Meditate
che questo
è stato:
vi comando
queste parole.
Scolpitele
nel vostro cuore
stando
in casa
andando per via,
coricandovi
alzandovi:
ripetetele
ai vostri figli.”
(Primo Levi)

«Signore, abbi pietà del tuo popolo! Signore, perdono per tanta crudeltà!»

Papa Francesco ad Auschwitz (29.7.2016)

 

C’è un paio di scarpette rosse  (Joyce Lussu)

Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla celebrazione del “Giorno della Memoria” (24/1/2019)

La visita di Papa Francesco alla Sinagoga di Roma, 17 gennaio 2016

La visita di Benedetto XVI alla Sinagoga di Roma, 17 gennaio 2010

Discorso di Benedetto XVI al Campo di Auschwitz, 28 maggio 2006

La visita di Giovanni Paolo II alla Sinagoga di Roma, 13 aprile 1086



Per approfondire…per non dimenticare: un itinerario tra eventi, libri, film, siti web

L’antisemitismo e le nefaste conseguenze a cui è giunto, è stato trattato ampiamente da più parti, ma si ritiene di far cosa utile ribadire, attraverso questi appunti, la memoria di ciò che è stato.
Al fine di non appesantire troppo la trattazione, ci limitiamo a presentare una cronologia che intende indirizzare la ricerca e l’approfondimento di temi e di eventi, una bibliografia essenziale che include opere di divulgazione e di narrativa (romanzi, memorie, diari e altro), una filmografia sintetica che segnala gli eventi cinematografici più significativi connessi e una sitografia di buon spessore, per coloro che vogliano documentarsi e conoscere questa tragedia dell’umanità più da vicino.

A cura di Annarosa Deli.

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